Il Vangelo della Santa Messa di ieri ci spingeva a riflettere sull’umiltà. Perciò stasera voglio spedirvi alcuni pensieri su questa virtù così importante.
San Gregorio di Nissa affermava:
“Un carro di buone opere guidato dalla superbia conduce all’inferno; un carro pieno di mancanze condotto dall’umiltà porta in Paradiso”.
Ecco, invece, un pensiero di Sant’Antonio Abate:
“Vidi tutte le reti del maligno distese sulla terra e dissi gemendo: chi mai potrà scamparne? E udii una voce che mi disse: l’umiltà”.
Ecco ora Sant’Agostino:
“È stato l’orgoglio che ha trasformato gli angeli in diavoli. È l’umiltà che rende gli uomini uguali agli angeli”.
Ecco, infine, una frase stupenda de “L’imitazione di Cristo”:
“Che ti serve saper discutere profondamente della Trinità, se non sei umile, e perciò alla Trinità tu dispiaci?”.
Auguro a ognuno di unire l’umiltà sempre con la fiducia nel Signore. E facciamo in modo che l’umiltà si esprima nel servizio concreto ai fratelli.