Stasera voglio donarvi alcune riflessioni sull’Eucaristia.
“La preghiera costante alimenta la fiamma della carità, che ci identifica sempre più con Cristo. Quando partecipiamo all’Eucaristia, questa fiamma diventa un fuoco ardente che trasforma tutta la nostra esistenza” (San Gregorio di Nissa).
“La preghiera è un abbraccio tra l’anima e Dio: essa si trasforma profondamente. Ricevendo l’Eucaristia, entriamo in comunione con Cristo e diventiamo testimoni viventi del suo amore redentore” (San Pio da Pietrelcina).
“La preghiera è come una fonte d’acqua viva che irriga il terreno arido del nostro spirito. Senza di essa, sarebbe impossibile accogliere Cristo nell’Eucaristia con cuore puro e pronto. È attraverso la preghiera che ci disponiamo all’unione con Lui” (Santa Teresa d’Avila).
Credo che questi pensieri siano il miglior commento al Vangelo di oggi: ci fanno riflettere sul rapporto tra Eucaristia e santità , visto che sono santi coloro che hanno scritto questi pensieri sull’Eucaristia. Inoltre, è evidente che queste frasi sono l’attuazione di quello che Gesù dice in Mt 11,25. Il giogo diventa dolce e il peso leggero , proprio quando l’Eucarestia diventa il centro di ogni giornata e forse, ancora di più, quando comprendiamo e viviamo il nesso intimo tra la santa Messa e la preghiera personale.