Stasera vi invio tre pensieri molto diversi fra loro, ma che ci possono aiutare nel cammino spirituale. Il primo ce lo dona un vescovo americano. Siamo esortati a non trascurare mai la dimensione comunitaria della nostra fede.
“La vita di Cristo che si agita in me è la stessa vita che pulsa negli altri membri del Corpo mistico di Cristo; perciò ognuna di esse è mio fratello e mia sorella in Cristo. Comunione vuol dire “comune Unione”, comunità. Ecco i frutti meravigliosi della nostra fede” (Monsignor Fulton J. Sheen).
Questo pensiero è al tempo stesso un’umile preghiera, ma esprime anche il desiderio di progredire nella santità.
“Signore, prendimi come sono con i miei difetti , con le mie mancanze, ma fammi diventare come tu desideri” (Beato Giovanni Paolo I).
Questo terzo pensiero in qualche modo si collega con i pensieri di ieri sera, dedicati all’umiltà.
“È veramente povero solo chi è contento di tutto, non pretende attenzioni, gratificazioni , riconoscimenti, perché in tutto cerca e trova il suo Signore, di cui nulla ha di più caro” (Madre Anna Maria Canopi).
Infine, vi invito a pregare per un ragazzo di 12 anni, Simone, che è in condizioni gravissime per un incidente stradale. Vi ringrazio di cuore.