Pensiero serale 05-11-2025

Al centro del giubileo papa Francesco ha posto la virtù della speranza. È bene che ognuno si verifichi sul cammino effettuato per progredire nel vivere questa virtù. Ora vi spedisco una preghiera legata all’esperienza di Lourdes. La Vergine ci ha testimoniato in modo splendido che cosa significa sperare anche dinanzi alle prove più aspre. A Lourdes ha insegnato a Bernadette e a ognuno di noi a sperare in modo davvero evangelico. Di questa preghiera mi colpisce molto il legame tra speranza e carità. Anche questo è un forte spunto per l’esame di coscienza e una motivazione ulteriore per impegnarci in un apostolato più generoso.

«Maria, Madre nostra, speranza che non delude, a te ci affidiamo con il cuore in mano. A volte la paura ci avvolge e il futuro è incerto. Tu lo sai, Madre. Hai conosciuto la fatica, ma non hai mai perso la fiducia nel domani. Sei la nostra forza, la nostra guida. Oggi più che mai abbiamo sete di speranza, di quella luce che riaccende il sorriso, di quella forza che ci aiuta a rialzarci. Oggi, contemplando il tuo esempio luminoso e volgendo lo sguardo alla grotta benedetta di Massabielle, riconosciamo in te la madre della Speranza, colei che irradia la luce di Cristo nel mondo. Maria, Madre della speranza, sei un faro nella notte, una carezza quando siamo tristi, la certezza che non siamo abbandonati. Aiutaci a donare speranza con un gesto, una parola, un sorriso, a far sentire agli altri che non sono soli. Affidiamo, Maria, a te le nostre preoccupazioni, i nostri sogni, la voglia di un mondo migliore. Sappiamo che ci ascolti e ci proteggi. Maria, Madre della Speranza, grazie per esserci sempre, per il tuo amore infinito. Guidaci verso Gesù, la vera luce amen».