Stasera mi affido alle riflessioni non di un papa né di un biblista, ma di un noto psicoterapeuta, sacerdote e religioso, autore, tra l’altro, di numerose pubblicazioni. Abbiamo la possibilità di riflettere sull’amore e soprattutto di verificare il nostro modo di pensare e di agire a partire dal Vangelo di oggi (Mc 12,28-34).
«Dio dell’amore, tu sei il Signore e il Maestro, solo tu hai le parole della vita e puoi svelare all’uomo la sua verità e dignità. Vorremmo tutti sapere cos’è importante nella vita per non correre invano; e se interroghiamo te è perché tu sei amore e solo l’amore conosce la verità e non se la tiene per sé. Donaci di comprendere che anche la grandezza dell’uomo è tutta nell’amore: nella certezza d’esser amato da sempre dal Signore del cielo e della terra, e nella certezza di poter amare lo stesso Creatore assieme alle sue creature. Questa è la grandezza umana, ed è umana e divina assieme; è comandamento, ma prima è dono; è riposo e felicità dell’anima, ma pure lotta contro egoismo e disperazione; è verità da cui nasce libertà, la libertà di dipendere in tutto da colui che si ama e che si è chiamati ad amare, dunque da te che sei l’amore. Donami, Padre, questa libertà: la libertà di consegnare la mia vita a te perché tu ne faccia un evangelo, storia e provvidenza d’amore per tanti fratelli; la libertà di amare te e tutti con il cuore del Figlio, fino alla croce» [AMEDEO CENCINI, Oratio, in GIORGIO ZEVINI – PIER GIORDANO CABRA (a cura di), Lectio divina per ogni giorno dell’anno, Queriniana, Brescia 2000, vol. 6, p. 31].
Possiamo meditare su alcuni rapporti di grande importanza: fra dono e comandamento, fra riposo e lotta, fra amore e libertà. Nella cultura in cui viviamo, perdonatemi se mi ripeto, rapporti prematrimoniali, convivenza, divorzio, aborto, omosessualità sono visti come espressioni di libertà (io non posso non pensare continuamente a quei cattolici, che magari pensano di avere fede e vanno pure alla s Messa e hanno votato in modo del tutto sbagliato ai referendum sul divorzio, sull’aborto e sulla riproduzione artificiale). Gesù ci ha insegnato e testimoniato che l’unica vera libertà è quella di amare come Lui, obbedendo al Padre, donandoci ai fratelli, nella speranza certa che lo Spirito Santo ci dona la luce e la forza. Auguro a me e a ciascuno di voi di intendere l’amore legato indissolubilmente alla preghiera e alla croce. Nella preghiera posso e devo fare esperienza di amore; e, se amo, la croce è feconda, perché sono unito a Gesù Risorto.