Cerco di darvi qualche altra indicazione per vivere meglio la meravigliosa pagina del Vangelo che oggi la Chiesa ci propone.
Ieri vi ho segnalato: «Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio» (Mt 4,4) in riferimento a Gv 4,34 «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera».
Ho voluto così sottolineare che, come l’acqua è fondamentale per la nostra vita fisica, così Gesù ci dà un’acqua ben più importante per una vita legata alla grande vocazione dell’uomo: è in gioco la sua vera realizzazione, il compimento della sua vocazione soprannaturale. Allo stesso modo abbiamo bisogno del cibo indicato sia da Mt 4,4 sia da Gv 4,34: se non ci cibiamo della Parola di Dio, se non attuiamo la volontà di Dio, in altre parole se non viviamo come Gesù, con Gesù e in Gesù, saremo sempre persone incomplete o addirittura fallite, certamente infelici ed egoiste.
In ultima analisi, la più esatta e drammatica definizione del peccato è “suicidio”: vi invito a meditare il seguente passo del profeta Geremia:
«Due sono le colpe che ha commesso il mio popolo: ha abbandonato me, sorgente di acqua viva, e si è scavato cisterne, cisterne piene di crepe, che non trattengono l’acqua» (Ger 2,13).
Sono sempre più convinto che la Chiesa è chiamata con urgenza a far tesoro dell’immenso magistero di san Giovanni Paolo II. Vi ricordo ciò che egli affermò in un documento dedicato a tre grandi temi: la penitenza, la conversione e la riconciliazione:
«Come rottura con Dio, il peccato è l’atto di disobbedienza di una creatura che, almeno implicitamente, rifiuta colui dal quale è uscita e che la mantiene in vita; è, dunque, un atto suicida. Poiché col peccato l’uomo rifiuta di sottomettersi a Dio, anche il suo equilibrio interiore si rompe e proprio al suo interno scoppiano contraddizioni e conflitti» (S. GIOVANNI PAOLO II, Esortazione apostolica post-sinodale Riconciliazione e penitenza, 2-12-1984, 15).
Domani cercherò di continuare ad approfondire il grande insegnamento donatoci dal Vangelo di questa domenica.