Gesù nel Vangelo della s. Messa di oggi (Mt 16,24-28) ci propone un cammino molto impegnativo. Ci invita a camminare alla sua sequela vivendo insieme libertà e obbedienza, eliminando ogni forma di egoismo.
Durante la Passione Pietro arrivò a rinnegare Gesù (cfr. Gv 18,15-18). Gesù nel Vangelo di oggi ci dice che per seguirlo dobbiamo invece semplicemente rinnegare noi stessi. Sono profondamente convinto che, se oggi c’è un forte calo di vocazioni sacerdotali e religiose, se diminuiscono vertiginosamente sia i matrimoni religiosi sia le nascite, se tanti matrimoni si concludono con adulteri, separazioni e divorzi (per non parlare della piaga dei “separati in casa”), se pochi si sentono di impegnarsi veramente nella pastorale parrocchiale con costanza e abnegazione, tutto questo ha una spiegazione molto semplice: rinnegare se stessi non è facile.
Sono però certo che senza amare il prossimo e la Chiesa è pura illusione amare Gesù. Amore e croce sono uniti in modo indissolubile. Solo vivendo il Vangelo troviamo la vera pace. Questa vita terrena è molto breve. Saremo valutati esattamente su come avremo amato.
Con questa preghiera chiediamo al Signore luce, forza, perseveranza.
«Signore Gesù, vorrei seguirti sulla strada che tu percorri. Sento che tu non mi obblighi a venire con te: mi inviti. E io ho compreso che solo la tua è la via della vita, anzi, che tu sei la Via e la Vita. So che, camminando insieme a te e come te, amare si coniuga con soffrire e ne provo paura: mi piacerebbe un amore più a buon mercato. Al mio sguardo, tutto assorbito dal presente, donare equivale a perdere, ed è un pessimo affare. L’amore che non dà tutto di sé, pero, non è che una copia camuffata dell’egoismo.
Che io possa imparare, camminando sui tuoi passi, la forza del donare senza condizioni. Infondimi la forza dei piccoli e la diffidenza verso tutto ciò che ha 1’odore acre della violenza, che ottiene perché usurpa, che vince perché annienta. I miei passi nei tuoi, Gesù, che io impari la sapienza del tuo amore crocifisso» [MONASTERO S. CHIARA, CORTONA, Oratio, in GIORGIO ZEVINI – PIER G. CABRA (a cura di), Lectio divina per ogni giorno dell’anno, vol. 7, Ferie del tempo ordinario, Queriniana, Brescia, 2000, pp. 36-37].