Stasera vi spedisco una breve riflessione di papa Francesco. Mi ha colpito, fra l’altro, il rapporto “Natale-Eucaristia”.
« “Andiamo dunque fino a Betlemme” (Lc 2,15): così dissero e fecero i pastori. Anche noi, Signore, vogliamo venire a Betlemme. La strada, anche oggi, è in salita: va superata la vetta dell’egoismo, non bisogna scivolare nei burroni della mondanità e del consumismo. Voglio arrivare a Betlemme, Signore, perché è lì che mi attendi. E accorgermi che tu, deposto in una mangiatoia, sei il pane della mia vita. Ho bisogno della fragranza tenera del tuo amore per essere, a mia volta, pane spezzato per il mondo. Prendimi sulle tue spalle, buon Pastore: da te amato, potrò anch’io amare e prendere per mano i fratelli. Allora sarà Natale, quando potrò dirti: “Signore, tu sai tutto, tu sai che io ti amo” (cfr. Gv 21,17)» (Papa FRANCESCO).
Già stasera festeggiamo la Santa Famiglia. Preghiamo, educhiamo e testimoniamo affinché il mistero pasquale sia luce e forza per vivere l’amore nuziale.