Pensiero serale 23-01-2026

La preghiera, che vi invio stasera, forse è un po’ diversa dalle altre. In un certo senso, non si può recitare ovunque, ma è specifica per l’adorazione eucaristica. In questo modo ognuno ha l’occasione per una “piccola” verifica. In che rapporti sto con l’Eucaristia? Mi rendo conto dell’importanza enorme di andare in chiesa anche durante la giornata per una sia pur breve visita al Santissimo? Cerco di adorare l’Eucaristia a livello individuale o comunitario? Io personalmente da molti anni traggo benefici immensi dall’adorazione eucaristica comunitaria settimanale.

«Gesù, mio Signore, nella semplicità del cuore e con viva fede io ti adoro realmente presente nel sacramento della santa Eucaristia. Tu, Gesù, sei il pane disceso dal cielo, il cibo che ci sostiene nel cammino della vita; tu sei la sorgente dell’amore che sa donarsi fino al sacrificio di sé; tu sei il pegno della vita eterna. Signore Gesù; infinito è l’amore che ti ha spinto a restare con noi in questo sacramento per donarti totalmente a noi. Gesù, fammi la grazia che ogni comunione sacramentale sia un grande atto di fede e amore. O mio Salvatore, fa’ che tutto assorto in te, impari a morire a me stesso per donarmi tutto ai fratelli. Signore, fammi ancora la grazia che, unito a te, io viva una vita nuova e divina, per giungere un giorno là dove potrò contemplarti a faccia a faccia, oltre il velo del sacramento, e amarti per tutta l’eternità» (SAN GIOVANNI BOSCO).

Infine, ritengo importante precisare che, se l’Eucaristia è il Corpo di Cristo, Corpo di Cristo è anche la Chiesa. Infatti, nella preghiera di stasera c’è un riferimento importantissimo all’amore fraterno, caratterizzato dal dono e dal sacrificio. Detto in altri termini: come l’amore per l’Eucaristia mi spinge alla carità verso ogni persona e al servizio in parrocchia?