In questa domenica siamo invitati a meditare sull’opera del demonio. L’invocazione, che vi spedisco stasera (donataci da una Religiosa tedesca cistercense del XIII secolo), ci ricorda anzitutto che la preghiera e la vita di Grazia sono le armi migliori contro Satana.
«Signore Gesù Cristo, sommo sacerdote, che con la tua preziosa morte mi hai dato la vita, con la potenza del tuo Spirito e l’efficacia della tua presenza allontana da me tutte le insidie dell’avversario. Spezza in me ogni laccio di Satana e, per la tua misericordia, dissipa ogni tenebra dal mio cuore. Il perfetto tuo amore, o Cristo, mi faccia […] trionfare in ogni tentazione.
La tua santa umiltà mi insegni a evitare con prudenza tutte le lusinghe del nemico. Lo splendore della tua verità mi guidi e mi faccia camminare alla tua presenza in sincerità e integrità di cuore. La benedizione della tua indulgentissima misericordia mi prevenga, mi accompagni, mi custodisca fino al termine della vita. Amen» (Santa Gertrude di Helfta, Exercitia, I, 40-50).
Auguro a me e a voi, di progredire in particolare nell’umiltà e nella vigilanza.