Pensiero serale 20-11-2025

Come spesso mi accade, oggi ho letto, senza averlo cercato, uno scritto stupendo di un santo del IV secolo, un Padre della Chiesa.

«Io condivido tutto con Cristo, lo spirito e il corpo, i chiodi e la resurrezione. Cristo (…), tu sei per me patria, forza, gloria, tutto. Egli è la mia forza e il mio respiro, e il meraviglioso premio della corsa. È lui che mi concede di correre bene. Io l’amo come il mio più puro amore, perché con quelli che ama, egli è fedele al di là di ciò che possiamo concepire. In lui la mia gioia, anche se vuole impormi qualche dolore, perché io aspiro a essere purificato come loro nel fuoco» (SAN GREGORIO NAZIANZENO, Poemi dogmatici, PG 37, 623-624).

È molto bello il tema della corsa. Per la stanchezza per le tante prove della vita c’è sempre la tentazione della pigrizia o dell’accidia e possiamo scoraggiarci e ci fermiamo, magari ripiegandoci su noi stessi. Chiediamo allo Spirito Santo il dono di una sempre maggiore comunione col Signore. Faremo sempre più esperienza del vero amore e della gioia. E così vivremo ogni sofferenza con grande speranza.