Pensiero serale 08-11-2025

Anche stasera vi spedisco una preghiera. Mi sembra al tempo stesso semplice, profonda e impegnativa. È un invito all’amore e all’umiltà.

«Quanto è grande, o Dio, il tuo amore per me! È amore misericordioso, perché mi raccoglie come e dove sono: zoppo, nelle profondità dei miei errori; povero, nelle plaghe desolate del mio non-senso; cieco, nelle nebbie opprimenti dei miei dubbi, delle mie fatiche. È amore gratuito, il tuo, perché non è sotto condizione, non nasconde ricatti e interessi sottili. Amare e solo amare è la tua gioia, è la tua stessa vita. Tu stai dicendo che è lo stesso per me.

Signore, mi vedi: spesso mi lascio irretire da quell’egoismo che mi separa dagli altri e da me stesso; illudendomi di darmi forza, mi rende debole. Dio di misericordia e di gratuità, amare e solo amare sia la mia gioia. Ascoltando la tua parola e guardando il tuo esempio lo comprendo: amare e solo amare è vivere» [BRAZZELLI ANTONIETTA E MONASTERO S. CHIARA, CORTONA, Oratio, in ZEVINI GIORGIO – CABRA PIER GIORDANO (a cura di), Lectio divina per ogni giorno dell’anno, Queriniana, Brescia, 2001, vol. 12, p. 224].